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Dicembre 2007

Notizie

Quest'anno sembra essere stato particolarmente pieno di impegni, con molti "va & vieni" e viaggi per insegnare in varie parti d'Italia - Barletta, Malcesine, Milano, Padova, Piacenza, Rieti, Sardegna e Verona – e in Slovenia. Gli ospiti sono arrivati da tutta Europa e oltre; al momento abbiamo diversi giovani, italiani ma anche spagnoli e sloveni, che sono residenti a lungo termine. Uno o due di loro potrebbero incominciare a breve la formazione monastica. Dopo aver trascorso un anno al Santacittarama, Ajahn Uttamo si è trasferito in Nuova Zelanda al Monastero Bodhinyanarama, mentre si sono uniti a noi Ajahn Jantee da Wat Pah Pong e da Amaravati un monaco ceco, Tan Nyanadassano. Ajahn Suvaco e Tan Mahapanyo hanno trascorso il vassa in Inghilterra, rispettivamente ad Aruna Ratanagiri e Hartridge, e sono appena rientrati, mentre Tan Hiriko che ha passato i mesi estivi con noi è ritornato a Ratanagiri.

La passata cerimonia di Kathina ha segnato il decimo anniversario del nostro arrivo nelle colline sabine, ed è stato il più grande evento che abbiamo mai tenuto, con una stima minima di 500 persone.

Siamo stati molto fortunati ad avere come ospiti d'onore Luang Por Sumedho e Ajahn Jayasaro, che è venuto appositamente dalla Thailandia, accompagnato da un gruppo di una ventina di laici. A Bangkok è stato tenuto un concerto a cui hanno partecipato noti musicisti e cantanti per una raccolta fondi in favore del progetto per il tempio al Santacittarama. E' stata raccolta una cospicua somma raccolta che si è aggiunta a quella della cerimonia di Kathina: per tutto ciò esprimiamo la nostra anumodana.

Il nostro apprezzamento va anche a tutti quelli che hanno aiutato nella preparazione e organizzazione della cerimonia, con una speciale menzione a Khun Samonsri (Simona) che per molte settimane ha dedicato tempo e energia ad abbellire i giardini del monastero.

Il periodo festivo

Con l'avvicinarsi della fine dell'anno ci stiamo preparando per il consueto flusso di ospiti del periodo festivo, e per il nostro ritiro silenzioso che ne seguirà. Anche se durante il periodo natalizio e del nuovo anno gli alloggi per ospiti sono già tutti prenotati e non abbiamo più possibilità di far pernottare altre persone, il monastero rimane comunque aperto alle visite giornaliere. Siete benvenuti di venire al pranzo delle 11.00 – possibilmente portando qualche cosa da aggiungere –, per una meditazione silenziosa alle 16.00 (che sarà parte della routine giornaliera dal 26 Dicembre fino al 6 Gennaio), seguita dal tè delle 17.00, dai canti serali e meditazione alle 19.30, con una probabile lettura fino alle 21.00.

La saletta di meditazione accanto a Kusala, la casa degli ospiti maschile, resterà come sempre a disposizione per coloro che cercano un posto quieto dove praticare durante le altre ore del giorno.

Un messaggio da Tan Mahapanyo

Sono da poco ritornato al Santacittarama dopo un soggiorno di qualche mese presso il monastero Inglese di Hartridge, e colgo questa occasione per inviarvi un caro saluto.

E' stata un'esperienza interessante e arricchente, ma come spesso accade, ciò che pensavo di trovare era solo un pensiero che poi non ho ritrovato. Neppure il tempo del Devon è stato ciò che mi aspettavo. Lo immaginavo grigio e piovoso, invece un sole mite ravvivava intensi colori. Credevo di incontrare la dolce malinconia di una piccola e solitaria stanza che calma il cuore, ma ho condiviso con gli altri la gioia che lo nutre. Volevo studiare i canti funebri, e d'improvviso ho visto un uomo allegro accennare un motivo scordato da più di 20 anni. Pensavo che avrei contemplato il cielo, invece ho colorato battiscopa. Da sempre dubbioso sui fantasmi, mi sono scoperto a fissare dal basso un pianerottolo per poter sussurrare amorevolmente a uno spirito triste che non è venuto: “Mi dispiace, era inevitabile. Mi dispiace, ma si muore”, perché serenamente potesse lasciare andare. Nel viaggio verso Dartmoor, aspettavo una foresta: è una brughiera, e per capire il suo fascino emotivo mi sono dovuto fermare nel salotto del “Mastino di Baskerville”, passando attraverso il bianco e il nero della razionalità deduttiva di un film di Sherlock Holmes.

Potrei continuare ancora, e parlare del volto dei bambini che intimoriti gettano sassi alle onde di un impetuoso oceano-mare, cercando di arginarlo. Dei petali amari delle rose sul riso bianco. E poi la torre illuminata d'acciaio, che domina le “nere colline di sotto” con a seguire il mondo visto da una discarica ... potrei ancora, ma in realtà quello che ho fatto in Inghilterra è quello che tutti i giorni provo di fare: stare più vicino possibile al Dhamma. Inspirare ed espirare, per poter capire meglio le illusioni che ho appena creato e mi racconto. Ed esserne libero.

Dovrei ringraziare tantissime persone per questo bel periodo trascorso, incominciando da Ajahn Chandapalo e Ajahn Jutindharo, abate di Hartridge, che mi hanno dato questa opportunità, poi seguirebbe una lunga lista che include anche gentili sconosciuti che mi hanno aiutato a portare la valigia: Grazie.

Novità sul sito web

Due discorsi di Dhamma sono stati recentemente aggiunti alla pagina “insegnamenti” --- "Accettazione e responsabilità" di Ajahn Viradhammo e
"La gioia nascosta nel dolore" di Sister Ajahn Medhanandi.

Un nuovo discorso di Ajahn Chandapalo in file audio MP3 è disponibile dalla pagina "audio".

 

 

 

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